Nutripuntura, l'agopuntura occidentale spiegata in 4 punti

21 ottobre 2016
Comments: 2
21 ottobre 2016, Comments: 2

Con l’agopuntura condivide la visione olistica dell’uomo, differenziandosi per la trasmissione di impulsi elettromagnetici di guarigione. La nutripuntura è una disciplina emergente anche in Italia. L’Istituto Osteopatico Fulcro ospiterà un corso di primo livello da venerdì 16 a domenica 18 dicembre a Treviso.

Fondamenti teorici della Nutripuntura

La Nutripuntura affonda le sue radici nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), in particolare nell’agopuntura, costituendone, in qualche modo, la versione “occidentale” e attuale. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’uomo è integralmente correlato alle energie dell’universo in continua trasformazione e porta in sé “il principio del cielo e della terra”, ovvero il dualismo tra le polarità Yin e Yang.

Obiettivi della Nutripuntura

Obiettivo della Nutripuntura è la regolazione dei meridiani di agopuntura. Per riequilibrare un organo o un sistema, aiutando in caso di disagi emotivi, intolleranze alimentari o allergie (come ansia e stress, menopausa), la Nutripuntura utilizza informazioni elettromagnetiche in grado di:

  1. riequilibrare le “correnti vitali” dell’organismo
  2. migliorare l’equilibrio metabolico cellulare
  3. migliorare le capacità di autoregolazione

Scopo di questa disciplina è in sostanza sostenere la capacità di autoregolazione del corpo umano, che è minacciata quotidianamente da fattori ambientali quali stress, cambiamenti climatici, stili di vita sregolati, traumi di varia natura, conflitti relazionali, che interferiscono sulla vitalità psichica e fisica dell’individuo.

Come lavora la Nutripuntura

Il riequilibrio avviene attraverso la somministrazione dei “Nutri”, complessi di Oligoelementi minidosati.
Nonostante i molti studi in merito, non esiste ancora un modello che spieghi l’azione delle correnti vitali (fotoniche) e ne dimostri in maniera definitiva l’esistenza, ma la loro regolazione sembra portare a dei cambiamenti a livello di voce, postura, gestualità e benessere.

Cenni storici

Nutripuntura è nata in Francia negli anni ’80 su iniziativa del Dott. Patrick Veret (che è stato chiamato come docente del corso presso l’Istituto Osteopatico Fulcro) e da un’equipe di ricercatori francesi, in circa vent’anni di studi e verifiche cliniche su base sperimentale. Un sostanzioso fondamento pratico deriva anche dalle ricerche condotte presso la facoltà di Parigi-Orsay sulle proprietà emergenti degli oligoelementi in associazioni complesse e dalla sintesi tra le ricerche fatte da Georges Lakhovsky sull’oscillazione cellulare e sui circuiti oscillanti polimetallici capaci di rafforzare il potenziale vitale di alcuni organismi.

Nell’ultimo libro del grande filosofo contemporaneo Edgar Morin, la Nutripuntura viene definita come la “disciplina che fa incontrare il pensiero biologico occidentale con l’orientale (Medicina Tradizionale Cinese)”, sostenendo la salute evitando l’instaurarsi della malattia.

1° livello Corso di Nutripuntura

Il corso si terrà venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 dicembre 2016 (ore 9-13 e 14-18) presso Istituto Osteopatico Fulcro a Monastier (Treviso).
Destinatari del corso sono osteopati, medici, odontoiatri, omeopati, fisioterapisti, psicologi, logopedisti, farmacisti, naturopati e a tutti i professionisti nell’ambito medico, paramedico e del benessere.
Docenti del corso sono il dott. Patrick Veret, Ideatore Approccio in  Nutripuntura; il dott. Fabio Burigana, Medico Chirurgo specialista in Gastroenterologia, Omeopata, Nutripuntore; il dott. Gianluca Falcone, Osteopata D.O. M.ROI, Nutripuntore, Laureato in Fisioterapia e Direttore dell’Istituto Osteopatico Fulcro.

Le iscrizioni si chiuderanno venerdì 2 dicembre.
Per informazioni: Tel. +39 391 4560233 (Dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30 / 15.00 – 19.00). E-mail: info@osteopatiafulcro.it
Per approfondire clicca qui

2 responses on “Nutripuntura, l’agopuntura occidentale spiegata in 4 punti

  1. cenci Paolo ha detto:

    Ho sperimentato la nutripuntura . Ha il guaio che e’ difficile comprendere il perché ma i risultati sono impressionanti. Ho assistito ad una sperimentazione sulla voce svolta all’ist. Tumori di Milano
    Stupefacente

    • echiggiato ha detto:

      Concordiamo con te Paolo, noi ci stupiamo ogni volta che la utilizziamo sui pazienti e a dire il vero siamo quasi più stupiti noi dei risultati che i pazienti stessi che ne traggono benefici assoluti. E’ una disciplina in evoluzione parabolica e soprattutto in questi anni la clinica la facciamo noi stessi sul campo. A breve cercheremo di creare una rete di comunicazione tra nutripuntori per condividere le esperienze ma soprattutto per creare una base clinica sempre più condivisa. Grazie

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