Osteopatia e nuove frontiere di trattamento:
i MUS (Medically Unexplained Symptoms)

7 maggio 2014
Comments: 0
7 maggio 2014, Comments: 0

Diventare osteopata significa trovare sempre nuove risposte ai bisogni dei pazienti.

Per questo motivo vogliamo che il nostro blog, a partire da questo articolo, diventi uno spazio di approfondimento utile a chi frequenta la nostra scuola di osteopatia e a chi già pratica la professione. Buona lettura!

 

La maggior parte delle persone, dall’adolescenza in poi prova o ha provato sulla propria pelle l’esperienza dei MUS o sintomi vaghi ed aspecifici, come vengono complessivamente definiti dalla letteratura scientifica internazionale. Vale a dire una ormai larga famiglia di disturbi di varia natura correlati a manifestazioni del grado di squilibrio del Sistema Neuro-Vegetativo, legati soprattutto all’alterazione dell’asse HPA (Hipothalamic-Pituitary-gonadal Axis, asse ipotalamo-ipofisi-surrene).

Questa categoria di sintomi vaghi ed aspecifici si presenta all’attenzione della classe medica con un’urgenza sempre maggiore e l’oggettiva difficoltà nell’impostare una strategia terapeutica adeguata a promuoverne la regressione, comporta una disattesa delle aspettative in un numero sempre maggiore di Pazienti, che non trovando soluzioni stabili e/o definitive ai propri problemi attraverso i “canali ufficiali”, si rivolgono all’Osteopatia.

MusIn breve una carrellata dei MUS: stanchezza cronica, disturbi del sonno o dell’appetito, irritabilità del colon o stipsi, disturbi del tono dell’umore, sindromi dolorose aspecifiche, alterazioni del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, frustrazione, ansia, sensazione di noia, disturbi del sonno (insonnia e/o sonnolenza persistenti), alterazioni dell’apparato muscolo-scheletrico, disturbi funzionali a carico dell’apparato gastro-intestinale, alterazione della funzionalità della tiroide/disturbi ormonali aspecifici, disturbi funzionali a carico dell’apparato cardio-circolatorio (es. ipertensione, ipotensione), cambio delle masse corporee non associate a cambiamenti nutrizionali (alterazioni metaboliche), irritabilità psicofisica, abbassamento delle difese immunitarie (con maggiore vulnerabilità alle malattie), cefalee, problemi dermatologici, disturbi della sfera sessuale, ecc., infatti la lista a livello di letteratura internazionale riconosce a tutt’oggi fino a 90 MUS, quelli appena riportati sono di fatto quelli più frequentemente registrati presso gli ambulatori di medicina generale.

L’AIUTO DELL’OSTEOPATIA

L’aiuto effettivo che l’Osteopatia può apportare alla medicina allopatica può risiedere nei trattamenti per la normalizzazione delle distonie neurovegetative, uno dei campi dove le tecniche dell’Osteopatia trova grandi soddisfazioni e ottimi risultati con un numero medio di 4 sedute per cominciare a ridurre notevolmente questi disturbi.

Nella prossima puntata vi illustreremo i risultati di uno studio scientifico condotto a livello multicentrico per il trattamento di Persone affette da MUS e avrete modo di valutare voi stessi i risultati. A presto!

Dott. Marco Gaggiato D.O.

 

Bibilografia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Osteopatia

Atti del I° Congresso Internazionale – IX Congresso Nazionale “MUS, Stress, Infiammazione Cronica e Nutrizione Clinica” Venezia, sabato 6 ottobre 2012.

Dario Boschiero 02/04/2009 Atti III Congresso Nazionale “MUS, Stress e Nutrizione Clinica”, 4 Aprile 2009, Rev. 0. Atti del Convegno “MUS, Stress, Infiammazione Cronica,Diagnostica Differenziale e Nutrizione Clinica – Human Body Composition” Seminario Nazionale,VENEZIA – Sabato 9 Giugno 2012

http://www.portaledinu.it/press/pubblicazioni/0%20scheda%20autovalutazione%20mus.pdf

http://www.portaledinu.it/press/pubblicazioni/Stress_e_MUS_rev0.pdf

http://www.portaledinu.it/press/pubblicazioni/MUS_HPA_infiammazione_rev0.pdf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

5 × 2 =

Per maggiore sicurezza, inserisci la risposta: *